Comunità energetiche rinnovabili (CER)

La scelta dell’amministrazione comunale

Data :

2 aprile 2025

Comunità energetiche rinnovabili (CER)
Municipium

Descrizione

«Se avessi un'ora per risolvere un problema, passerei 55 minuti a riflettere sul problema e 5 minuti per cercare la soluzione». La citazione è attribuita ad Albert Einstein.

«La gata frèsüsa la fà i mici örb» è, invece, un detto della saggezza popolare.

Due concetti, che avvertono sulla necessità di non prendere decisioni affrettate le quali, spesso, risultano sbagliate e, in alcuni casi, dannose.

Questa premessa spiega la scelta dell’amministrazione comunale di prendersi il tempo necessario per studiare, capire e valutare il tema delle Comunità energetiche rinnovabili, note con l’acronimo CER.

Questo modo di procedere permetterà all’amministrazione di proporre ai cittadini una scelta più consapevole per loro e per l’amministrazione stessa. 

Il tema è complesso e comprende diversi aspetti. I principali sono quattro: normativo, ambientale, economico, sociale.

Pronunciarsi senza approfondire la questione, potrebbe indurre i cittadini a incamminarsi su una strada che non porta ai risultati sperati e alle aspettative create.

Per tutto questo l’amministrazione comunale ha avviato un percorso preciso e rigoroso per ottenere il maggior numero di informazioni possibili da trasmettere ai cittadini e fornire loro la possibilità di decidere con cognizione di causa.

Per questi motivi l’amministrazione comunale da alcuni mesi ha dedicato non 55 minuti ma molte ore per capire il problema, senza preoccuparsi di accelerare i tempi in quanto non sono previste date precise per aderire alla CER.

Abbiamo incontrato esperti regionali e tecnici del settore. Ci siamo confrontati con Consorzio.it e altri soggetti interessati a costituire delle CER. Abbiamo delegato due consiglieri a seguire il problema e di relazionare a tutto il gruppo consiliare.

Ora alcune informazioni per evitare fraintendimenti e interpretazioni fuorvianti sia sul significato delle CER, che sul loro obiettivo-funzione.

Una CER è un insieme di cittadini, piccole e medie imprese, enti territoriali e autorità locali, incluse le amministrazioni comunali, le cooperative, gli enti di ricerca, gli enti religiosi, quelli del terzo settore e di protezione ambientale, che condividono l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti nella disponibilità di uno o più soggetti associatisi alla comunità.

La mancata adesione di un comune a una CER non influisce sulla possibilità per i cittadini di aderire autonomamente a una CER.

L’adesione del Comune a una CER non vincola i cittadini, che possono aderire autonomamente a una CER di loro gradimento, anche se diversa da quella scelta del Comune.

L’adesione di Comune e cittadini ad una stessa CER comporta però vantaggi all’intera comunità.

L’obiettivo principale di una CER è quello di fornire benefici ambientali, economici e sociali ai propri membri o soci e alle aree locali in cui opera, attraverso l’autoconsumo di energia rinnovabile.

Per il cittadino gli sconti in bolletta, sono in pratica irrisori. 

Il reale vantaggio per il singolo cittadino è un contributo in conto capitale, pari al 40% del costo dell'investimento, a valere sulle risorse del PNRR per la realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile, che nella nostra zona si traduce solitamente in impianti fotovoltaici. 

L’ulteriore vantaggio per l’intera comunità è relativo a obiettivi sociali condivisi tra il Comune e i cittadini.

Questi due punti implicano una numerosa serie di possibilità di scelta. Verranno illustrate ai cittadini in un’assemblea pubblica che sarà indetta al completamento delle verifiche del quadro normativo e operativo.

Per le prossime settimane sono previsti sei momenti per concludere il percorso informativo e per comunicare ai cittadini la scelta dell’amministrazione comunale.

Primo. Nei prossimi giorni verranno esaminati gli ultimi documenti su norme e approfondimenti sulle CER.

Secondo. Preparazione di un documento di sintesi di quanto acquisito.

Terzo. Scelta della CER a cui il comune aderirà.

Quarto. Convocazione di una assemblea pubblica per illustrare il documento di sintesi e la scelta operata.

Quinto. Incontro con l’operatore CER individuato per definire la convenzione tra il Comune e l’operatore stesso.

Sesto. Scelta da parte del comune di alcuni obiettivi sociali da sottoporre ai cittadini per definire quello che loro ritengono prioritario.

Il lavoro svolto in questi mesi per indicare ai cittadini cosa comporti realisticamente aderire a una CER rientra nel metodo adottato da questa amministrazione di vagliare le questioni nei loro vari aspetti, senza pregiudizi o scelte predeterminate. Metodo che ha sempre posto il bene comune in cima alle priorità.

Il Sindaco, dr Antonio Giuseppe Grassi.

Municipium

Allegati

CER_LA SCELTA DEL COMUNE

Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2025, 07:43

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