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Sanità, 'annuncite' e la distanza di vedute con Cremona, il sindaco Grassi a tutto tondo

Notizia pubblicata su CremaOnline in data 9 gennaio 2026

Data :

9 gennaio 2026

Sanità, 'annuncite' e la distanza di vedute con Cremona, il sindaco Grassi a tutto tondo
Municipium

Descrizione

Di Gloria Giavaldi.

“Lo abbiamo già fatto in passato e continueremo a farlo sempre: noi tutti sindaci del Cremasco ci impegneremo insieme a difesa dell'autonomia della nostra Asst. È un baluardo importante da tutelare. Per essere chiari: al momento lo spauracchio autonomia dell'ospedale non è tornato, ma il sindaco di Casale cremasco e membro della giunta dell'Area omogenea cremasca, Antonio Grassi, preferisce fare chiarezza sui valori da difendere. Non è un mistero: la sanità pubblica sta attraversando un momento di profonda crisi e, da questo punto di vista, nemmeno la realtà cremasca può dirsi un'isola felice, soprattutto se ad essere attenzionata è la carenza di personale sanitario del comparto e della dirigenza. A preoccupare sul territorio anche “l'annosa questione delle case di riposo: in proporzione, rispetto a Cremona, non bastano i posti disponibili a soddisfare la domanda”.

Il grazie a Maffezzoni

Il dato di fatto è uno: i cremaschi stanno invecchiando. E stanno invecchiando male: oggi il 37 per cento dei cremaschi soffre di una patologia cronica. “ E' anche vero – precisa Grassi – che tra l'Area omogenea e l'Asst vi è sempre stata una proficua collaborazione in particolare funzionale allo sviluppo del polo territoriale e delle nuove strutture della sanità territoriale. Di questo, dobbiamo dire grazie e ci tengo a farlo personalmente, al direttore sociosanitario Carolina Maffezzoni, che a breve andrà in pensione: ha sempre affrontato ogni criticità con spirito di coesione e collaborazione e con un adeguato grado di competenza. Si è, inoltre, spesa molto per facilitare la costituzione a Casale cremasco della sala polifunzionale”. Tra le criticità affrontate insieme su tutto il territorio cremasco anche la carenza di medici di base: “abbiamo sempre trovato nell'Asst il desiderio di raggiungere soluzioni concrete e condivise per la salute dei cittadini cremaschi, anche il direttore generale Alessandro Cominelli si è spesso speso in prima persona”.

Lavorare insieme

Non è un caso che la sala polifunzionale del paese, dove sono collocati ambulatori per la medicina di base, attività di prelievi ematici e, spero in futuro, vaccinazioni pediatriche, oltre ad un ambulatorio infermieristico, sia stata inaugurata dal presidente di regione Lombardia Attilio Fontana immediatamente dopo la Casa di comunità di Crema. “Il direttore sociosanitario Maffezzoni ha mostrato una grande sensibilità verso il nostro territorio ed un'attenzione verso tutti i sindaci, a voler dimostrare come abbia pienamente attuato la vocazione territoriale dell'azienda che rappresenta per la filiera di competenza”.

'Annuncite'

Di qualche giorno fa, è la pubblicazione delle “pagelle” di Antonio Grassi, a cura dei colleghi del giornale Cremonasera. Non ha risparmiato nessuno dei politici e degli amministratori. Balza all'occhio la bocciatura di Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.it. “Il motivo? E' semplicissimo. Ho l'impressione che Consorzio.it ultimamente soffra di annuncite”. Tradotto: “molto fumo e poco arrosto”. O, per i più romantici, “scrivono troppo, ma fanno poco. Vedo della sovraesposizione mediatica, non sostenuta da validi contenuti. Inoltre, non mi sembra sia molto chiaro a chi la dirige che Consorzio.it dovrebbe essere il braccio operativo, tecnico, dell'Area omogenea, non una realtà di natura politica”. Non si accontenta delle dichiarazioni di principio e fa un esempio: “si era parlato di una polizia territoriale dell'Area omogenea, il famoso Pluto, ma nulla si è fatto: ad oggi Pluto resta solo il cane di Topolino”. Sull'Area omogenea, invece, spende solo belle parole: “ha una chiara natura politica, che perfettamente incarna nel suo mandato. È un modello di coesione territoriale che ha fatto scuola anche nel Casalasco: possiamo andarne fieri. A breve verrà riconosciuta come Comunità di pianura: un altro passo avanti importante, di cui bisogna dire grazie al presidente Gianni Rossoni”.

Terremoto Pd

Un ultimo pensiero sul terremoto che ha colpito il Partito democratico nei giorni scorsi con le dimissioni del segretario provinciale Michele Bellini: “apprezzo molto Michele Bellini, che anche in questo gesto ha dimostrato coerenza. Questa storia è una conferma dell'inadeguatezza della politica provinciale cremonese e dello scarso ruolo dei partiti. Il vulnus più grande si è visto su Padania Acque, dove viene da chiedersi solo una cosa: siamo schizofrenici o ci prendiamo in giro? Si è scelto per l'astensione dalla modifica dello statuto, quando tutti i comuni cremaschi, tranne due (Crema e Sergnano) avevano votato per l'adozione delle modifiche. Questa vicenda è l'ennesima conferma dell'arroganza dei cremonesi e della distanza di vedute tra Crema e Cremona”.

Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2026, 07:24

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