Descrizione
Oltre all’esercitazione di Protezione Civile, i volontari dell’OdV sono stati protagonisti anche del corso di Mantrailing
Nonostante la calma apparente delle acque del fiume Serio, sabato 14 marzo il Comune di Casale Cremasco Vidolasco è stato teatro di un’importante mobilitazione di uomini e mezzi. Non si è trattato di un’emergenza reale, fortunatamente, ma di un’intensa esercitazione idraulica che ha visto protagonisti i volontari dell’OdV Soic.
L’addestramento si è concentrato lungo le sponde del fiume, dove i volontari hanno simulato uno scenario di criticità idraulica compatibile con le emergenze che ciclicamente colpiscono il territorio cremasco. Sotto il coordinamento dei responsabili, la squadra ha messo in funzione le motopompe e le attrezzature idrauliche in dotazione, testando non solo l’e¤cienza dei macchinari ma anche i tempi di risposta e la sinergia tra i membri del gruppo.
“Questi momenti di crescita sono fondamentali – spiegano dall’associazione Soic – per far sì che la nostra OdV sia sempre pronta, in prima linea, nel sistema di Protezione Civile. Sapere come affrontare e superare le criticità in un quadro emergenziale è ciò che fa la di¥erenza quando la rapidità d’intervento diventa prioritaria per la tutela della cittadinanza”
L’esercitazione ha permesso di mappare virtualmente i punti più sensibili dell’asta §uviale nel tratto casalese, consolidando un bagaglio di esperienza tecnica che rende l’OdV Soic un punto di riferimento solido nel panorama della sicurezza locale. Al termine, il bilancio è stato estremamente positivo, con un plauso collettivo a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo e le loro competenze alla salvaguardia del bene comune.
La giornata si è conclusa con il rientro alla base e il ripristino delle attrezzature, pronti per la prossima chiamata, con la consapevolezza che la prevenzione resta l’arma più efficace contro il rischio idrogeologico.
Non solo esercitazioni di Protezione Civile, però, in questo intenso periodo, per il gruppo Soic che opera a Casale Cremasco. Passione, tecnica, professionalità e condivisione hanno accompagnato il primo weekend ufficiale del Corso istruttori Mantrailing presso la sede del paese e nelle strade della comunità. I partecipanti hanno mosso i primi passi verso una nuova carriera cinofila.
Un fine settimana, quello scorso, intenso e ricco di stimoli. Sotto la guida esperta del formatore Mantrailing Cis Paolo Gionfriddo, i presenti hanno iniziato il loro percorso per diventare futuri professionisti di questa straordinaria disciplina. Gli iscritti alla due giorni formativa hanno acquisito nuovi metodi e nozioni tecniche fondamentali, con una crescita visibile già dai primi esercizi. La soddisfazione è stata tanta per tutti. Molto impegno, ma soprattutto, come detto, una passione contagiosa.
“Il Mantrailing non è solo seguire una traccia, ma è una profonda connessione tra cane e uomo, e vedere futuri istruttori così motivati ci rende orgogliosi. Questo è solo l’inizio di un viaggio che porterà ognuno di loro a una grande crescita, professionale e personale”, spiegano i referenti del corso. Un ringraziamento speciale va proprio a Gionfriddo per la competenza e a tutti i partecipanti per l’energia messa in campo. Non resta che aggiungere… buona la prima e avanti così.
A cura di
Contenuti correlati
- Mantrailing, tappa cremasca del campionato nazionale
- Mantrailing, tappa cremasca del campionato nazionale
- Mantrailing, record di partecipazione con ben 37 binomi
- Casale Cremasco Vidolasco: riunione per il piano di Protezione Civile comunale
- Protezione civile, il piano e il suo sviluppo: confronto in comune
- Casale Cremasco, volontari in azione: esercitazione per affrontare le piene del Serio
- Casale Vidolasco Prove tecniche d’emergenza
- Il Serio si gonfia, interviene il Soic, per esercitarsi
- Sparita una persona, l'addestramento dei volontari del Soic
Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026, 08:50